Il limite dei concetti 2

 Atammayata is the closure of that whole domain, expressing the insight that “There is no ‘that.’” It is the genuine collapse of both the illusion of separateness of subject and object and also of the discrimination between phenomena as being somehow substantially different from each other. (Ajan Passanno & Ajan Amaro, The Island, p. 114)

Tutto il nostro mondo nasce da una illusione? operiamo una distinzione, poi un’altra, poi un’altra ancora e così via, all’infinito, nell’illusione di arrivare prima o poi al punto di non poter fare più alcuna distinzione (ma è sempre possibile una distinzione ulteriore).

Ma come è cominciato tutto? Quale è stata la prima distinzione? Qual è il senso del fare distinzioni? A cosa serve fare distinzioni? Perché facciamo distinzioni se non fanno altro che creare un mondo illusorio? Fare distinzioni, che poi è la caratteristica fondamentale del costruire concetti, non sarebbe altro che un meccanismo di proliferazione: una coazione, come una mosca che sbatte ostinatamente contro il vetro.

Oppure, facciamo distinzioni perché sono utili? Utili a che cosa? Poi ci dimentichiamo del fatto che quella che viene fuori è una nostra costruzione e la crediamo “vera”, “reale”. E ne rimaniamo intrappolati. E invece non è altro che una traccia lasciata nella polvere (nel bagnasciuga) destinata a scomparire in breve. Lasciamo tracce (idee) che si perdono nella confusione di milioni di altre idee. E questo contentino di essere ricordato (ma poi, per quanto tempo? E poi: dov’è il bello) non soddisfa neanche un po’. Siamo sullo stesso pianeta di quelli che sgomitano per avere un minuto di visibilità.

Ma qual è il senso di tutto questo? Diventarne consapevoli, lasciare andare l’illusione, non “credere” al mondo e liberarsi dal suo condizionamento.

Se sono qui è perché ho del lavoro da fare. Karma e liberazione dal karma. Tutti coloro che sono qui lo sono a causa del loro Karma. La vita non sarebbe altro che un effetto del karma passato e una occasione di uscirne fuori.

Certo che però il buddismo è radicalmente diverso.

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I know that each cause has its effects, and each effect has its causes.
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