Budda contro il dualismo

 “Thus, bhikkhus, the Tathagata does not conceive of a visible thing as apart from sight; he does not conceive of an unseen; he does not conceive of a ‘thing-to-be-seen’; he does not conceive about a seer. He does not conceive … a cognizable thing as apart from cognition; he does not conceive of an uncognized; he does not conceive of a ‘thing-worth-cognizing’; he does not conceive about one who cognizes.

“Thus, bhikkhus, the Tathagata being Suchlike (tadi) in regard to all phenomena seen, heard, sensed and cognized, is Thus.

Moreover, there is none other greater or more excellent than one who is Thus, I declare.

(…) Amidst those who’re entrenched in views, one Thus holds none as true or false.

The barb which hooks, impales the world, has been discerned well in advance‘I know, I see, this is the truth,’ Tathagatas do not cling thus.” (Ajan Passanno & Ajan Amaro, The Island, p. 120)

Si tratta di un estratto da un discorso del Budda. Non esiste un soggetto. Non esiste un oggetto. Esiste solamente l’emergere di entrambi in un unico atto-evento di tipo cognitivo. Prima dell’evento cognitivo né il soggetto né l’oggetto esistevano (e in effetti continuano a non esistere: si tratta di due convenzioni, costruzioni che hanno una loro utilità pratica, ma che non hanno una esistenza effettiva).

Il tipo di idea è molto simile al concetto di distinzione come è esposto da Maturana e Varela nel loro “Autopoiesi e Cognizione”. Anche lì uno stesso evento, la distinzione, appunto, segnava l’emergere di uno sfondo e di un primo piano ben delimitato (nel nostro caso il soggetto).

Rimane da vedere che tipo di evento sia, questa distinzione. Se non è un atto (guidato cioè da intenzione, volontà, progetto, ecc.), ma un evento (causato, condizionato), quali sono le radici di questo evento? Il desiderio di essere: ma cos’è fondamentalmente questo desiderio? Una forza? Una legge universale che domina il vivente? Materia che si attrae? Accumuli di energia che devono trovare sfogo? Perturbazioni che si creano all’interno di un sistema caotico?

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I know that each cause has its effects, and each effect has its causes.
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