Voci contro la marea degli accordi (finto)commerciali

tpp_worse_than_we_thought_1Il TPP (Trans Pacific Partnership) è l’accordo che lega gli USA e le maggiori economie che si affacciano sul Pacifico (esclusa la Cina, ci mancherebbe: senza un nemico, che vita sarebbe…). È l’omologo del TTIP (Partenariato trans-atlantico per il commercio e gli investimenti) che lega USA, Canada e UE.

Di seguito alcune voci e ragioni contro il primo (e di conseguenza contro il secondo):

“Esorto i miei colleghi a respingere il TPP e fermare un accordo che favorisce ulteriormente le grandi multinazionali contro le famiglie che lavorano.”

“La maggior parte dei 30 capitoli del TPP neanche trattano di questioni commerciali tradizionali, la maggior parte del TPP ha a che fare con il permettere alle multinazionali di manipolare le regole su tutto, dalla protezione dei brevetti agli standard di sicurezza alimentare – tutto a beneficio di se stesse.”

L’ISDS (Investor-State Dispute Settlement) previsto nel TPP dà alle “grandi aziende … il diritto di contestare le leggi che non sono di loro gradimento, non in tribunale, ma di fronte a un organismo di arbitrato incline a favorire gli interessi dell’industria, organismi che si trovano fuori da ogni sistema di corte ordinaria. I lavoratori, gli ambientalisti, i difensori dei diritti umani, non ottengono tali speciali diritti – solo le grandi imprese.”

Sen. Elizabeth Warren

Il TPP è “fondamentalmente difettoso” e “basato su un vecchio modello di accordi commerciali che non è al passo con il regime internazionale dei diritti umani di oggi.”

“Se fosse svolto un referendum pubblico in tutti i dodici paesi interessati, [il TPP] sarebbe fermamente rifiutato.”

Se il TPP entrasse in vigore “la sua compatibilità con il diritto internazionale dovrebbe essere impugnata davanti alla Corte internazionale di giustizia.”

Alfred de Zayas, esperto indipendente delle Nazioni Unite sull’ordine democratico internazionale

Il testo finale dell’accordo [del TPP], pubblicato nel mese di novembre, è anche peggio di quanto avessimo immaginato, con lacune nella legislazione del lavoro e benefici per l’outsourcing. Come i suoi accordi precedenti NAFTA e CAFTA, il TPP è un omaggio alle grandi aziende, agli interessi particolari e a tutti coloro che vogliono regole economiche che avvantaggiano i pochi ricchi. Non c’è da meravigliarsi se i concorrenti alle presidenziali di entrambi i partiti politici vi si oppongono.

[…] Siamo già passati per questa strada. L’élite di Wall Street e Washington ci dice sempre che questa volta sarà diverso. La verità è che questi accordi commerciali hanno fatto a pezzi il tessuto della nostra nazione. Vediamo le fabbriche chiuse. Visitiamo città che sembra si siano bloccate nel passato. Parliamo con i lavoratori che hanno perso tutto, solo per sentirsi dire che dovrebbe riqualificarsi in un altro campo – ma il Congresso è stato lento a finanziare e autorizzare tali programmi. Dal NAFTA al CAFTA e alla Corea e ora il TPP, questi accordi hanno continuamente messo i profitti al di sopra delle persone. Guidando verso il basso i nostri salari, rendono la nostra economia più debole, non più forte.

Richard Trumka, Presidente della American Federation of Labour

Il TPP darebbe “nuovi e più pericolosi poteri all’industria delle fonti energetiche fossili.”

“Il TPP è un sostegno all’industria dei combustibili fossili. Questo accordo nell’inquinamento dà alle imprese il diritto di contestare qualsiasi governo locale o comunità che cerca di mantenere i combustibili fossili sotto terra.”

Il TPP “si fa beffe dell’accordo climatico deciso a Parigi lo scorso dicembre. Se i paesi sono seri circa l’impegno di affrontare la crisi climatica, hanno bisogno di resistere contro le compagnie di carbone, petrolio e gas, non di ricompensarle con nuovi diritti e privilegi”.

Payal Parekh, Direttore di 350.org

Leggi l’intero articolo tratto da commondreams.org

Annunci

Informazioni su sandroarcais

I know that each cause has its effects, and each effect has its causes.
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...