Menzogne e sortilegi

Viviamo in un tempo di menzogne.

Menzogna

 

L’Unione Europea è frutto della menzogna e della astuta dissimulazione …

Così peraltro si è fatta l’Europa: creando organismi comunitari senza che gli organi dove sono presenti gli Stati avessero l’impressione che si imponesse loro un potere superiore. La Corte di giustizia come organo sovranazionale nacque per questa via: fu una sorta di atomica non vista, che Schuman e Monnet infilarono nei negoziati sulla Comunità del carbone e dell’acciaio. (…) Non mi sembra opportuno sostituire questo metodo lento ed efficace che dà agli Stati una tranquillità non ansiogena nel momento in cui li spoglia di poteri con i grandi salti istituzionali

(…)

Quindi preferisco andar piano, sbriciolare a poco a poco pezzi di sovranità, evitare bruschi passaggi da poteri nazionali a poteri federali. (Giuliano Amato intervistato da Barbara Spinelli)

… di governanti vanitosi e posseduti da visioni allucinatorie sulle quali immolano interi popoli:

quel che sta prendendo forma, e che l’Unione europea prefigura alla perfezione, è un nuovo ordine posthobbesiano, poststatuale. In esso non esistono più singoli, identificabili sovrani. Al loro posto esiste una moltitudine di autorità a diversi livelli di aggregazione, a ciascuna delle quali fanno capo diversi interessi degli esseri umani: livelli che posseggono competenze ambigue, condivise con altre autorità.

(…)

il mondo che Lei descrive sembra prehobbesiano. Sembra  precedere lo Stato Nazione. «E perché non tornare all’epoca precedente Hobbes? Il Medio Evo aveva un’umanità ben più ricca, e una pluriidentità che oggi può servire da modello. Il Medio Evo è bellissimo: sa avere suoi centri decisionali, senza affidarsi interamente a nessuno. E’ al di là della parentesi dello Stato nazionale. Anche oggi, come allora, riemergono nelle nostre società i nomadi. Anche oggi abbiamo poteri senza territori su cui piantare bandiere. Senza sovranità non avremo il totalitarismo. La democrazia non ha bisogno di sovrani».(Giuliano Amato intervistato da Barbara Spinelli)

Giuliano Amato non è il solo estimatore di questo metodo. È in buona compagnia:

Le nazioni europee dovrebbero essere guidate verso un superstato senza che le loro popolazioni si accorgano di quanto sta accadendo. Tale obiettivo potrà essere raggiunto attraverso passi successivi ognuno dei quali nascosto sotto una veste e una finalità meramente economica” (Jean Monnet, 1952. Sul personaggio vedi qui)

Noi prendiamo una decisione in una stanza, poi la mettiamo sul tavolo e aspettiamo di vedere cosa succede. Se non provoca proteste o rivolte, è perché la maggior parte delle persone non ha idea di ciò che è stato deciso; allora noi andiamo avanti passo dopo passo fino al punto di non ritorno. (Jean-Claude Juncker)

Viviamo in un mondo in cui gli attentati terroristici sono spesso frutto di menzogna e dissimulazione …

Human Rights Watch (HRW) ha denunciato: «L’agenzia FBI  pagava dei musulmani per compiere attentati». Secondo un’indagine su 27 processi e 215 interviste, l’agenzia di intelligence interna americana «ha creato dei terroristi sollecitando i loro obiettivi ad agire e compiere atti di terrorismo».

Notare bene: «creato dei terroristi» . In che modo?

«In molti casi il governo, usando i suoi informatori, ha sviluppato falsi complotti terroristici, persuadendo e in alcuni casi facendo pressione su individui, per farli partecipare e fornire risorse per attentati», scrive HRW. Per l’organizzazione, metà dei casi esaminati fa parte di operazioni portate avanti con l’inganno e nel 30% dei casi un agente sotto copertura ha giocato un ruolo attivo nel complotto. «Agli americani è stato detto che il loro governo veglia sulla loro sicurezza prevenendo e perseguendo il terrorismo all’interno degli Stati Uniti», ha detto Andrea Prasow, vice direttore di HRW a Washington. «Ma se si osserva da vicino si scopre che molte di queste persone non avrebbero mai commesso crimini se  non fossero state incoraggiate da agenti federali, a volte anche pagate». La notizia, se non la vogliamo ignorare, è semplice e terribile: gran parte degli attentati terroristici sul suolo USA sono indotti dalla stessa organizzazione che li dovrebbe combattere, cioè l’FBI. (vedi qui, qui e qui)

… e dove spesso le indagini su tali atti sono accompagnate da decisioni opache e sconcertanti che sembrano tendere a occultare piuttosto che ricercare la verità:

La magistratura francese ha ordinato al comune di Nizza di distruggere tutte le immagini registrate dalle telecamere di sicurezza la notte dell’attentato.

Come? Non è possibile…

E’ stata la mia prima reazione. Ma è tutto vero. Parola del Figaro, che ne dà notizia e pubblicando un documento (lo vedete qui) che è autentico è stato confermato dalla magistratura che ha giustificato il provvedimento sostenendo che si devono evitare diffusioni incontrollate di immagini che possano ledere la dignità delle vittime o che possano essere usate a fini propagandistici dai terroristi. (…) E’ lo stesso SDAT che però ora ne sollecita la distruzione. (vedi qui)

Infine, la madre di tutte le guerre del nuovo millennio, l’invasione dell’Iraq, è stata basata sulle menzogne:

… anche soltanto la “sintesi” del rapporto Chilcot (150 pagine, rispetto ad oltre 5000 della versione integrale) costituisce un documento di straordinaria gravità perché dimostra come l’intera condotta politica di Stati Uniti e Gran Bretagna sia stata improntata all’uso abituale, continuo e strategico dell’inganno. Non esistevano le armi di distruzione di massa (WMD), la cui presenza venne data per certa per motivare l’intervento militare; l’Iraq era invece pronto a sottostare a tutte le condizioni poste dalle Nazioni Unite per verificarne la presenza, pur di evitare l’invasione; non esistevano elementi per sostenere che l’Iraq fosse in rapporto con Al Qaeda né col terrorismo anti-occidentale; al contrario, gli stessi servizi segreti inglesi avvertirono il loro governo che un intervento militare in Iraq avrebbe favorito il proliferare di cellule terroristiche in Europa, come reazione all’invasione occidentale; non vi era nemmeno alcuna evidenza di un collegamento fra la supposta presenza di armi di distruzioni di massa in Iraq ed il terrorismo internazionale; non si elaborarono strategie chiare per la sistemazione del Medio Oriente dopo la guerra, nonostante si fosse giustificata l’invasione in nome del democracy building. (vedi qui)

Viviamo in un tempo di sortilegi.

sortilegio

La domanda che si impone è dunque: com’è che la gente non assalta i palazzi del potere e chiede verità e giustizia?

Vi do un aiuto: provate a fare una ricerca su internet digitando queste chiavi di ricerca: “nizza attentato distruggere prove”.

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