La presstituta

 

Istruzioni

Prendi un bambino vittima di uno dei tanti attacchi aerei ad Aleppo.

BambinoAleppo

 

Riprendilo, coperto di polvere e macchiato di sangue alla testa, seduto all’interno di una ambulanza.

Metti bene in chiaro chiaro che l’attacco è avvenuto nella parte della città controllata dai “ribelli”.

BambinoAleppo02

 

Ora è il momento di guardare il video per intero (probabilmente dovrai subire alcuni secondi del trailer dell’ultimo film-fumetto del momento)

 

Non accennare assolutamente al fatto che quei “ribelli” sono quelle stesse entità che tu vagamente chiami ISIS quando accade qualche attentato in Europa.

Non accennare assolutamente al fatto che la guerra civile in Siria è stata fortemente voluta dagli Stati Uniti.

Non accennare assolutamente alle decine di migliaia di bambini uccisi dalle guerre volute dagli Stati Uniti e dai suoi “bravi” in Afghanistan, in Iraq, in Siria, in Libia, o appoggiate dagli Stati Uniti (Yemen).

Non accennare assolutamente ai «500,000 bambini iracheni che le Nazioni Unite hanno dichiarato morti a causa delle sanzioni USA contro l’Iraq, morti che Madeleine Albright, la Segretaria di Stato di Clinton, affermò necessarie» (Paul Craig Roberts, The Aleppo Poster Child):

Ed ecco che, bingo!, in chi ha guardato il video nasce “spontaneamente” l’idea: “Maledetto Assad! Maledetti Russi!”. E subito dopo decide di portare suo figlio al cinema a vedere l’ultimo film-fumetto del momento.

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I know that each cause has its effects, and each effect has its causes.
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