Il partito democratico è di destra

Un partito che emana il jobs act (che ha questi effetti) è un partito di destra.

Un partito che alletta gli investitori esteri propagandando i bassi salari italiani (dopo aver contribuito ad abbassarli con le sue riforme del lavoro) è un partito di destra.

Un partito che vota in costituzione l’obbligo del pareggio in bilancio è un partito di destra che volutamente sceglie di rendere impossibile l’art. 1 della stessa.

Un partito che anno dopo anno punta all’avanzo di bilancio è un partito che scientemente sottrae ricchezza ai cittadini, e quindi è un partito di destra.

Un partito che accetta di porsi l’obiettivo di abbassare il debito dello stato dagli attuali 130% rispetto al PIL ai 60%, quello è un partito che si sta ponendo l’obiettivo di dissanguare il paese, e quindi è un partito di destra.

Un partito che appoggia prima e poi prosegue la logica dell’austerità è un partito di destra, perché l’austerità è di destra, impoverisce il paese, lo abbruttisce e storicamente prepara la via alle dittature.

Un partito che accetta di rinunciare alla spesa pubblica in defict accetta automaticamente di non avere alcuna politica economica autonoma, e quindi è un partito di destra.

Un partito che prima nel 2001 (art. 117: “La potestà legislativa è esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonché dei vincoli derivanti dall’ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali.”) e poi nel 2016 (art. 117: “La potestà legislativa è esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonché dei vincoli derivanti dall’ordinamento dell’Unione europea e dagli obblighi internazionali.”) esplicitamente sottomette la sovranità del parlamento italiano (eletto dal popolo italiano) alla Commissione europea (che nessun popolo europeo ha eletto elegge ed eleggerà mai), quello è un partito di destra.

Un partito che vuole togliere ai territori la possibilità di influire sulle decisioni che li riguardano, e guarda con infastidito disprezzo a tali “pretese”, quello è un partito di destra.

Un partito che asservisce la stampa (che dal canto suo non fa nulla per non essere asservita), quello è un partito di destra.

Un partito che vota l’innalzamento dell’età pensionabile a 67 anni è un partito di destra.

Un partito che vuole anticipare questo limite proponendo che i lavoratori si paghino questo anticipo con un mutuo bancario e un’assicurazione.

Un partito che accetta di introdurre il bail in è un partito di destra.

Un partito che appoggia trattati internazionali come CETA e TTIP che di commerciale hanno pochissimo (vedi un antipasto dei loro veri obiettivi) è un partito di destra.

Un partito che appoggia l’invio di soldati italiani ai confini della Russia è un partito (sconsiderato) di destra.

Un partito che appoggia le politiche di destabilizzazione del Medio Oriente e in Africa è un partito di destra.

Un partito che si concentra essenzialmente sui diritti civili, al massimo può aspirare a essere un partito radicale, perché i diritti civili non sono né di destra né di sinistra.

Questo partito è il partito democratico, un partito di destra.

Annunci

Informazioni su sandroarcais

I know that each cause has its effects, and each effect has its causes.
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...